I progetti di IdéeSport sono accessibili a tutte le persone, indipendentemente dall’origine, dallo stato socioeconomico o dalle capacità.
I progetti di IdéeSport sono accessibili a tutte le persone, indipendentemente dall’origine, dallo stato socioeconomico o dalle capacità. Ne è un esempio OpenSunday, che accoglie bambine e bambini con e senza disabilità. Nel corso della stagione 2024 – 2025 i tre progetti OpenSunday attivi nel Canton Ticino hanno registrato 1’641 entrate, di cui 66 di bambine e bambini con disabilità. Una formula vincente che arricchisce tutte le persone coinvolte.
Il primo progetto OpenSunday in Svizzera si svolge nel 2006 a Winterthur con l’obiettivo di creare un luogo d’incontro per le bambine e i bambini della scuola elementare. Da allora, la presenza di OpenSunday si è estesa a 50 località in tutta la Svizzera, compresi tre progetti nel Canton Ticino. Il 2019 segna un punto di svolta per gli OpenSunday grazie all’offerta inclusiva che stimola la partecipazione di bambine e bambini con disabilità. Nella stagione 2021 – 2022, dopo un lungo periodo di preparazione, OpenSunday Lugano, OpenSunday Lamone-Cadempino e OpenSunday Locarno diventano ufficialmente inclusivi, con una risposta immediata e positiva.
La stagione 2024 – 2025 rappresenta il quarto anno consecutivo in cui l’inclusione è stata uno dei cardini dei nostri progetti a favore di bambine e bambini della scuola elementare. Tra ottobre 2024 e marzo 2025, i tre progetti OpenSunday ticinesi hanno registrato complessivamente 1’641 presenze, tra cui spiccano 66 partecipazioni di bambine e bambini con disabilità, in particolare disabilità cognitive associate a disturbi dello spettro autistico e alla sindrome di Down.
Forti dell’esperienza maturata in questi anni e della valutazione positiva di EcoPlan, ribadiamo con ancora maggiore convinzione l’importanza e l’efficacia di questo approccio che non solo arricchisce l’esperienza delle persone con disabilità, offrendo loro opportunità di socializzazione, gioco e sviluppo motorio in un ambiente sicuro e accogliente, ma apporta benefici tangibili anche alle partecipanti e ai partecipanti senza disabilità e ai team di coach che animano le attività in palestra, promuovendo una cultura dell’accoglienza, della comprensione e della valorizzazione delle diversità.
Per affrontare le diverse sfide legate all’inclusione, i team di coach che collaborano ai progetti OpenSunday hanno usufruito di una formazione svolta da esperti a inizio stagione, che ha permesso loro di acquisire nuove competenze e di riflettere sulla flessibilità necessaria per accogliere in palestra bambine e bambini con esigenze diverse. Inoltre, nel corso della stagione, sono state offerte in palestra attività ludiche di sensibilizzazione, come per esempio in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, indetta dalle Nazioni Unite dal 1981, in cui le partecipanti e i partecipanti si sono cimentate/i in un percorso motorio a squadre, simulando delle disabilità. Questo ha permesso alle bambine e ai bambini di aumentare in modo esperienziale la loro consapevolezza verso la situazione di vita delle loro coetanee e dei loro coetanei con disabilità.