Quat­tro anni di inclu­sione negli Open­Sun­day tici­ne­si

27 mag­gio 2025

I prog­et­ti di IdéeSport sono acces­si­bili a tutte le per­sone, indipen­den­te­mente dall’origine, dal­lo sta­to socioe­co­nom­i­co o dalle capac­ità.

I prog­et­ti di IdéeSport sono acces­si­bili a tutte le per­sone, indipen­den­te­mente dall’origine, dal­lo sta­to socioe­co­nom­i­co o dalle capac­ità. Ne è un esem­pio Open­Sun­day, che accoglie bam­bine e bam­bi­ni con e sen­za dis­abil­ità. Nel cor­so del­la sta­gione 2024 – 2025 i tre prog­et­ti Open­Sun­day attivi nel Can­ton Tici­no han­no reg­is­tra­to 1’641 entrate, di cui 66 di bam­bine e bam­bi­ni con dis­abil­ità. Una for­mu­la vin­cente che arric­chisce tutte le per­sone coin­volte.

Il pri­mo prog­et­to Open­Sun­day in Svizzera si svolge nel 2006 a Win­terthur con l’obiettivo di creare un luo­go d’incontro per le bam­bine e i bam­bi­ni del­la scuo­la ele­mentare. Da allo­ra, la pre­sen­za di Open­Sun­day si è este­sa a 50 local­ità in tut­ta la Svizzera, com­pre­si tre prog­et­ti nel Can­ton Tici­no. Il 2019 seg­na un pun­to di svol­ta per gli Open­Sun­day gra­zie all’offerta inclu­si­va che sti­mo­la la parte­ci­pazione di bam­bine e bam­bi­ni con dis­abil­ità. Nel­la sta­gione 2021 – 2022, dopo un lun­go peri­o­do di preparazione, Open­Sun­day Lugano, Open­Sun­day Lam­one-Cad­empino e Open­Sun­day Locarno diven­tano uffi­cial­mente inclu­sivi, con una rispos­ta imme­di­a­ta e pos­i­ti­va.

La sta­gione 2024 – 2025 rap­p­re­sen­ta il quar­to anno con­sec­u­ti­vo in cui l’inclusione è sta­ta uno dei car­di­ni dei nos­tri prog­et­ti a favore di bam­bine e bam­bi­ni del­la scuo­la ele­mentare. Tra otto­bre 2024 e mar­zo 2025, i tre prog­et­ti Open­Sun­day tici­ne­si han­no reg­is­tra­to com­p­lessi­va­mente 1’641 pre­sen­ze, tra cui spic­cano 66 parte­ci­pazioni di bam­bine e bam­bi­ni con dis­abil­ità, in par­ti­co­lare dis­abil­ità cog­ni­tive asso­ciate a dis­tur­bi del­lo spet­tro autis­ti­co e alla sin­drome di Down.

For­ti dell’esperienza mat­u­ra­ta in questi anni e del­la val­u­tazione pos­i­ti­va di EcoPlan, rib­a­di­amo con anco­ra mag­giore con­vinzione l’importanza e l’efficacia di questo approc­cio che non solo arric­chisce l’esperienza delle per­sone con dis­abil­ità, offren­do loro oppor­tu­nità di social­iz­zazione, gio­co e svilup­po moto­rio in un ambi­ente sicuro e accogliente, ma appor­ta ben­efi­ci tan­gi­bili anche alle parte­ci­pan­ti e ai parte­ci­pan­ti sen­za dis­abil­ità e ai team di coach che ani­mano le attiv­ità in palestra, pro­muoven­do una cul­tura dell’accoglienza, del­la com­pren­sione e del­la val­oriz­zazione delle diver­sità.

Per affrontare le diverse sfide legate all’inclusione, i team di coach che col­lab­o­ra­no ai prog­et­ti Open­Sun­day han­no usufruito di una for­mazione svol­ta da esper­ti a inizio sta­gione, che ha per­me­s­so loro di acquisire nuove com­pe­ten­ze e di riflet­tere sul­la flessibil­ità nec­es­saria per accogliere in palestra bam­bine e bam­bi­ni con esi­gen­ze diverse. Inoltre, nel cor­so del­la sta­gione, sono state offerte in palestra attiv­ità ludiche di sen­si­bi­liz­zazione, come per esem­pio in occa­sione del­la Gior­na­ta inter­nazionale delle per­sone con dis­abil­ità, indet­ta dalle Nazioni Unite dal 1981, in cui le parte­ci­pan­ti e i parte­ci­pan­ti si sono cimentate/​i in un per­cor­so moto­rio a squadre, sim­u­lan­do delle dis­abil­ità. Questo ha per­me­s­so alle bam­bine e ai bam­bi­ni di aumentare in modo espe­rien­ziale la loro con­sapev­olez­za ver­so la situ­azione di vita delle loro coeta­nee e dei loro coetanei con dis­abil­ità.