Angela e Alessia iniziano la loro attività presso IdéeSport indossando una maglietta con la scritta “coach”. Ancora non sanno che questa esperienza segnerà profondamente il loro percorso personale e professionale.
«Ero molto timida», confida Angela. «Vedevo le coach e i coach parlare, essere ascoltate/i… e ho desiderato fare parte di quella realtà.» Parlare in pubblico, gestire dei gruppi, assumere delle responsabilità di rilievo: all’inizio tutto questo era loro sconosciuto. Tuttavia, grazie ai moduli formativi e all’esperienza maturata nel corso degli eventi, imparano, crescono e acquisiscono sicurezza.
Un ambito per l’apprendimento
Il ruolo di coach non solo ha rafforzato la loro autostima, ma ha anche contribuito a sviluppare delle competenze chiave. Organizzazione, spirito di adattamento, gestione di un team… tutte competenze che ancora oggi mettono in pratica nel loro lavoro. Per Angela, questa esperienza è stata decisiva nella definizione del suo percorso professionale, spingendola a intraprendere gli studi in psicologia. Alessia, dal canto suo, conferma l’impatto significativo dell’esperienza sulla sua scelta di carriera nell’ambito sociale e sottolinea quanto i moduli formativi abbiano contribuito alla capacità di esprimersi con maggiore consapevolezza.
Oggi, entrambe si occupano della realizzazione e della coordinazione dei progetti ticinesi di IdéeSport. Non dimenticano tuttavia i loro esordi, anzi, quest’esperienza offre loro una prospettiva unica: «Capiamo i bisogni delle coach e dei coach perché ci siamo passate», riassume Angela.
Essere riconosciute/i, per poter crescere
Il loro impegno non avrebbe avuto lo stesso valore senza la fiducia che altre persone hanno riposto in loro. «Se non avessero creduto in me, oggi non sarei qui», afferma Alessia. Questo riconoscimento, discreto ma costante, ha permesso loro di assumersi responsabilità, ricoprire ruoli più complessi e trasmettere a loro volta ciò che hanno appreso. Angela racconta con emozione il giorno in cui Alessia le ha consegnato un certificato per commemorare i 10 anni di collaborazione con la Fondazione. Un gesto semplice ma significativo, che ben simboleggia lo spirito di IdéeSport.
Una comunità, molti ricordi
Oltre alle competenze acquisite, è l’atmosfera che si respira a lasciare il segno: le risate dopo gli eventi, i consigli che le coach e i coach si scambiano durante le formazioni, i legami che si creano nel corso delle stagioni. «È una vera famiglia», dicono con orgoglio.
Alcuni aneddoti fanno ancora sorridere. Ad esempio, una volta, in una palestra lasciata appositamente al buio, il team di coach ha ballato Just Dance con grande trasporto e dei braccialetti fluorescenti ai polsi. Sono momenti come questo che fanno parte del percorso e che lasciano un segno indelebile.
Una scuola di vita
Per Angela e Alessia, il CoachProgram non si limita all’animazione delle attività: è una scuola di vita, uno spazio di condivisione, collaborazione e crescita personale. Si tratta di un’opportunità per imparare a conoscersi, a fidarsi delle altre persone e a sentirsi utili.
«Se sei timida/o, buttati», incoraggia Alessia. «Imparerai ad avere fiducia in te stessa/o, a prendere posizione e ad assumerti delle responsabilità sin da giovane.»
E se dovessero riassumere l’atmosfera di IdéeSport in tre parole? Divertimento, motivazione e famiglia.